Carlsberg Group chiude il terzo trimestre del 2025 con un aumento significativo dei volumi di vendita totali spinti dall’acquisizione di Britvic, un’operazione che sta ridefinendo il posizionamento del Gruppo, in particolare nel mercato del Regno Unito, e che rafforza in modo sostanziale il suo portafoglio di prodotti analcolici.

Il Gruppo realizza un fatturato di 24,1 miliardi di corone danesi (3,235 miliardi di euro), in aumento del 17,8%, e un incremento dei volumi del 16,2%. Grazie all’acquisizione di Britvic, Carlsberg Group ha ora nel proprio portafoglio brand come Robinsons, MiWadi, Teisseire and Maguary. Inoltre, in Gran Bretagna e Irlanda Britvic ha la licenza in esclusiva di PepsiCo per la produzione e la vendita di Pepsi Max, 7Up, Rockstar Energy e Lipton Ice Tea.

Andamento per aree geografiche e prodotti

Se i dati complessivi mostrano una crescita trainata dall’acquisizione, l’analisi delle performance dalle attività esistenti rivela un quadro più granulare. A livello di Gruppo, lo sviluppo del volume dalle attività esistenti si attesta a -3%, mentre, escludendo l’impatto di San Miguel, il calo è più contenuto (-1,7%). A livello di mercati, l’Europa Occidentale cresce a volume dell’1,3% (esclusa San Miguel), l’Asia cala dell’1,2% ed Europa Centro-Orientale e India flettono del 5,2%.
Guardando le tipologie di prodotto, le birre premium contribuiscono alla crescita con un +5%, buoni risultati anche per i soft drinks (+4%), crescono, a livello di brand internazionali, Tuborg del 2%, Carlsberg del 3% e Blanc 1664 del 6%. In contrazione del 2% le birre analcoliche (Alcohol-free brews) influenzata negativamente dalla guerra in Ucraina. Escludendo tale impatto, il segmento evidenzia invece una robusta crescita del 6%. Infine, la categoria Beyond Beer ha registrato una flessione del 10%.

Abbiamo raggiunto ottimi risultati, nonostante un contesto socio-economico difficile in tutte le regioni in cui operiamo – commenta l’amministratore delegato di Carlsberg Group Jacob Aarup-Andersen –. Abbiamo ottenuto una solida crescita, in termini di volumi e ricavi, in Europa Occidentale e abbiamo assistito a un miglioramento progressivo in Asia, sostenuto dall’ottima performance del nostro portafoglio premium nella maggior parte dei mercati. Inoltre, si registra una forte crescita grazie all’acquisizione di Britvic, la cui integrazione sta procedendo molto bene e vediamo l’opportunità di creare valore a lungo termine proprio grazie a questa acquisizione”.

Nota sulla trasparenza: l’immagine di apertura di questo articolo è stata generata tramite strumenti di Intelligenza Artificiale.

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