Il mercato della birra analcolica in Italia sta vivendo una trasformazione profonda, segnando una crescita del +13,4% nel 2024 e raggiungendo una quota del 2,11% del mercato totale (fonte: AssoBirra). Questa evoluzione è spinta da un cambio di percezione radicale, come confermato da un recente blind test condotto da AstraRicerche per Heineken Italia, dove i partecipanti hanno valutato il prodotto senza sapere che fosse analcolico. Dai risultati emerge che per piùdi un giovane su 2 la birra analcolica è buona: su una scala da 1 a 10, quasi il 70% degli intervistati ha assegnato alle 0.0 un punteggio tra 6 e 10, con oltre il 52% che si è spinto in una fascia di valutazione alta, tra 7 e 10.

L’apprezzamento non riguarda solo il giudizio complessivo, ma coinvolge l’intera esperienza sensoriale, rendendo queste bevande competitive rispetto alle varianti tradizionali. Rispetto all’intensità del sapore, infatti, l’analcolica è apprezzata dal 57% dei consumatori, una quota del tutto simile al 55% registrato dalle versioni alcoliche. Anche l’aspetto visivo e olfattivo convince ampiamente: il 73% degli intervistati promuove il colore delle 0.0 con voti tra 7 e 10, mentre il 61,4% valuta positivamente l’intensità del profumo.
Questa nuova consapevolezza è particolarmente forte tra le nuove generazioni. Per circa 6,5 milioni di giovani tra Gen Z e Millennials la birra analcolica è diventata “cool” e di tendenza. Non a caso, 2,4 milioni di intervistati la consumano ogni settimana e il 61% dei giovani considera il gusto delle analcoliche ormai paragonabile a quello delle birre tradizionali.
Si ampliano le occasioni di consumo

La versatilità della birra analcolica sta inoltre ridisegnando la socialità, ampliando le occasioni d’uso oltre i contesti classici. Se il 60% la considera adatta a ogni contesto, la 0.0 sta diventando una presenza spontanea nella routine. Ai momenti più consolidati, come il consumo a pranzo o a cena (34,7%), all’aperitivo con gli amici (19,3%), durante le serate a casa (19,2%) e alle feste (16,3%), si affiancano utilizzi emergenti. La birra analcolica trova infatti spazio in spiaggia (13%), ai concerti (11,8%), durante una passeggiata (11,3%) e persino in discoteca (9,2%). Emergono inoltre abitudini legate alla performance e al benessere: il 40,2% dei giovani la sceglie prima o dopo l’attività sportiva, il 13% in vista di esami o colloqui, e l’8,2% persino durante pause lavorative o brainstorming. In generale, l’80,2% percepisce questa bevanda come “naturale” e coerente con uno stile di vita sano. Non sorprende, quindi, che il 37,6% la abbinerebbe volentieri a un pranzo leggero e che il 53% la consideri adatta a qualunque momento della giornata.
Le due infografiche inserite nel testo sono generate dall’Ai su dati AstraRicerche.





