La prima edizione della Mindful Drink Week, conclusasi la mattina del 26 gennaio con il Breakfast Closing Party, lascia in eredità una consapevolezza nuova: il cocktail analcolico o a bassa gradazione ha una dignità pari a quella dei drink tradizionali. Sebbene ancora ci si debba intendere su cos’è un drink low alcol, l’evento ha dimostrato che la riduzione della componente alcolica implica semmai un’attenzione tecnica ancora maggiore dei drink alcolici. In assenza della struttura tipica dell’alcol, i bartender sono chiamati a valorizzare la qualità delle materie prime e a perfezionare tecniche di miscelazione per costruire complessità nel bicchiere, come conferma l’ideatore e organizzatore della manifestazione Mattia Pastori:
“In questi giorni ho visto bar e professionisti rimettere al centro il rito dell’ospitalità: ascoltare l’ospite, costruire valore, servire con attenzione e competenza. I bartender hanno riscoperto l’importanza di conoscere a fondo ciò che versano nel bicchiere, lasciandosi ispirare dalle storie dei brand e dal valore del prodotto, anche quando l’alcol si riduce o scompare“.
I vincitori della Mindful Cocktail Cup
Il focus tecnico della manifestazione è stato la Mindful Cocktail Cup, la prima competizione italiana dedicata esclusivamente a questa categoria. I dodici professionisti in gara hanno dimostrato come creatività e valore del prodotto possano esprimersi ad altissimo livello anche con volumi alcolici ridotti o nulli. Sul podio sono saliti:
1° posto
Silvia Gazocchi, Bar Manager del Bluesquare di Milano, con “Seta” (cocktail no alcol) Oppure Botanical Spirit, cordiale al tè verde, miele e curcuma, succo di limone, Soda Tassoni e fiore edibile
2° posto
Roberto Rosato, Bartender del The Carlton di Milano, con “Billy” (low alcol) Italicus Rosolio di Bergamotto , purea albicocca Tabasco e Rue Barry, limone, sorbetto all’arancia, Cedrata Tassoni
3° posto
Daniele Loche, Bartender del The Goodman di Torino, con “Apis & Vitis” (low alcol) Italicus Rosolio di Bergamotto, grape cordial, kombucha bee pollen, Cedrata Tassoni, chips di mela disidrata e lavorata con riduzione di vino rosso e polline.

Sono stati inoltre premiati:
Categoria Low Alcol
Michele Tangari con il cocktail “Hanami” Bitter homemade Tassoni & strawberry, Barolo Chinato, aceto balsamico, Tassoni Tonica Superfine, chunk laccato con olio di cocco e decorato con chips di fragola, fiori e germogli eduli.
Categoria No Alcol
Josif Martelli con “Second Breath” Tequila Almave Blanco, cordiale kiwi gold, cannella, mentuccia, zucchero, fill Cedrata Tassoni
Una competizione che ha confermato come creatività, tecnica e valore del prodotto possano esprimersi ad altissimo livello anche in una mixology a ridotto o nullo contenuto alcolico.
Le date della seconda edizione
L’iniziativa, organizzata da Nonsolococktails, non si ferma qui. proseguirà durante l’anno con nuovi format come leMindful Drink Night e con il lancio di Mindful Drink Place, una guida digitale dedicata ai locali che propongono cocktail analcolici e low alcohol di qualità. È stata inoltre ufficializzata la seconda edizione della manifestazione, che si terrà dal 24 al 31 gennaio 2027.





