Roma Bar Show 2026, le novità no & low alcohol in fiera
In un momento complesso per i consumi fuori casa, Roma Bar Show torna alla Nuvola dell’Eur confermando il ruolo guida dell’innovazione nel beverage. Tra ricerca sull’ingrediente, nuovi formati e l’evoluzione naturale della miscelazione verso una maggiore versatilità, ecco alcune delle principali novità al debutto negli stand.
Jessika Pini
13 Settembre 2026
Tempo di lettura: 3min
miscelazione, Roma Bar Show 2026
L’industria del beverage e dell’ospitalità si ritrova negli spazi de La Nuvola per un’edizione del Roma Bar Show che darà la misura dello stato di salute e delle prospettive del comparto. In un momento di congiuntura economica che pone molte incertezze sull’ultimo trimestre dell’anno e vede i consumatori costretti a una riorganizzazione della spesa fuoricasa, l’innovazione di prodotto e la formazione si presentano come due driver a supporto del settore.
Dalla miscelazione classica alle nuove opzioni a ridotto o nullo tenore alcolico, ormai integrate nell’offerta quotidiana dei locali per rispondere alle nuove abitudini di fruizione, alcune aziende e distributori approfittano del palcoscenico capitolino per lanciare le referenze destinate ai banchi bar nel prossimo autunno. Vediamone alcune.
LE NOVITÀ E I LANCI IN FIERA
Debutto per Frutta Frizzante Derby Blue, la nuova linea di bevande gassate alla frutta in bottiglia di vetro blu da 200 ml sviluppata per il canale Ho.Re.Ca. Formulata in 7 referenze (5 gusti a base frutta e 2 toniche), la gamma si presenta sul mercato attraverso un progetto di consulenza e formazione firmato in collaborazione con Flairtender, scuola di alta formazione beverage di Padova. A curare la prima drink list ufficiale della linea sono stati Francesco Mortai – proprietario, socio fondatore di Flairtender e punto di riferimento nella formazione professionale del settore Bar e Food – insieme a Carlotta Rizzi, trainer della scuola. I due professionisti hanno ideato 7 ricette accompagnate da video-tutorial, un percorso che spazia dai grandi classici alcolici della miscelazione come il Paloma (con Pompelmo Rosa Frizzante), il Gin Lemon e il Gin Tonic, fino a reinterpretazioni e twist a basso o nullo tenore alcolico come il Bitter ACE, il Palomananas, l’Apple Mule e l’Aperimela.
Presso lo stand di OnestiGroup arrivano due anteprime per rinnovare la proposta per l’aperitivo. Si tratta di 90ML Negroni 0.0% e MeMento Red Bitter. 90ML è un progetto nato dall’hospitality expert Marco Livia che propone un Negroni ready-to-serve allo 0.0% ABV, studiato per garantire la complessità aromatica senza voler essere il surrogato analcolico. Il prodotto si presenta nel formato 70 cl per la velocizzazione del servizio al banco e 20 cl (due serving) per minibar e travel.
Accanto alle anteprime ufficiali presentate a Roma, la manifestazione rappresenta la cassa di risonanza ideale per toccare con mano le referenze e i mixer entrati sul mercato nei mesi scorsi reinterpretati al banco dai bartender.
Tassoni valorizza in fiera le sue ultime estensioni di gamma, a partire da Botanico Superfine Zero, l’evoluzione analcolica del gin formulata dal mastro erborista aziendale con otto botaniche naturali, e dalla Tonica Superfine Zero Zuccheri e Zero Calorie. Galvanina Group punta invece sulla propria linea di mixer e sodati biologici a catalogo, proponendo ricette pensate per la creazione di mocktail d’autore. Presente anche Legend Kombucha con la linea pastorizzata nei gusti Zenzero e Limone e Pesca e Arancia, affiancata da Aquafir ai Frutti Rossi.
Il panorama del bere moderato si completa infine con le proposte aperitivo e le bollicine di cantine come Montelvini, affiancate dalle linee specializzate distribuite da Spirits & Colori come Sober Spirits e Hayman’s London Zero.