Coca-Cola Zero si mette l’abito da sera – BASSO VOLUME

BASSO VOLUME

Coca-Cola Zero si mette l’abito da sera

Nuovo design elegante e posizionamento “after-dark”: la strategia del colosso di Atlanta punta a presidiare i momenti della socialità serale, dove i consumi “zero” continuano a correre.

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Se le consuetudini di consumo cambiano e lo Zebra Striping è un’abitudine che prende piede tra le nuove generazioni, perché non proporre tra le alternative non alcoliche anche la Coca-Cola? E così l’azienda di Atlanta lancia una campagna globale per rilanciare Coca-Cola Zero Caffeina Zero Zuccheri con una nuova identità visiva e un posizionamento mirato a intercettare i momenti di decompressione e convivialità serale.

Il nuovo pack abbandona i codici visivi tradizionali per un’estetica minimalista nei toni del nero e dell’oro, pensata per rendere il brand elegante e adatto a contesti di consumo finora meno presidiati, come le cene e gli incontri post-lavoro. Il resto degli ingredienti c’era già e cavalca, da un lato, la tendenza dello zero zucchero e dall’altro lo zero caffeina, un’esigenza sentita da molti dopo un certo orario. I dati finanziari del 2025 confermano la solidità di questa direzione: lo scorso anno, infatti, la Coca-Cola Zero Sugar ha registrato una crescita globale dei volumi del 14%, trainando l’intero portafoglio del gruppo.

Una campagna integrata e sostenibile

A supporto del rilancio, Coca-Cola attiva la campagna integrata “Zero Caffeine, Zero Worries”, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del brand nei momenti di consumo serali. Il piano prevede una campagna video sui social, il coinvolgimento di influencer e creator, oltre a una presenza su TV, piattaforme streaming e Spotify.

Inoltre, è previsto un tour itinerante iniziato con il Fuorisalone 2026 che toccherà tutta Italia, con l’obiettivo di distribuire oltre un milione di sample. Il tour toccherà nei mesi di maggio, giugno e settembre città come Torino, Palermo, Catania, Napoli, Bari, Rimini, Pescara e Roma. Le lattine in alluminio distribuite verranno raccolte e avviate al riciclo da CIAL (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio), portavoce dei valori del progetto internazionale di sensibilizzazione ambientale ‘Every Can Counts’ (Ogni Lattina Vale).

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