Nei mesi di luglio e agosto, nei canali gdo e cash & carry, le vendite hanno registrato una flessione rispettivamente del 4,3% e dell’11,3%.

Nei mesi di luglio e agosto, nei canali gdo e cash & carry, le vendite hanno registrato una flessione rispettivamente del 4,3% e dell’11,3%.
La razionalizzazione dei consumi messa in atto dagli italiani ha coinvolto anche le bevande analcoliche che hanno registrato un’estate decisamente sottotono. Secondo i dati Circana, diffusi da Assobibe, proprio nei mesi in cui si registrano i picchi stagionali della domanda, i volumi di vendita nei canali gdo e cash 6 carry hanno segnato un giugno positivo seguito da un graduale peggioramento a luglio (-4.3%) e agosto (-11.3%).
Le riduzioni hanno interessato la maggior parte dei segmenti: le acque toniche hanno segnato -4,2% a luglio e -11,3% ad agosto; andamento simile per le bevande a base di tè (-7,3% e -17,3%), i chinotti (-8,7% e -17,9%), le aranciate (-6,3% e -12,5%), le limonate (-2,4% e -12,8%) le gazzose (-3,7% e -13,6%) e gli aperitivi analcolici (-11,9% e -15,2%).
Questi dati confermano le difficoltà di un settore che, pur con qualche eccezione, si trova a fronteggiare consumi in ulteriore contrazione e un contesto estremamente instabile; una situazione ancora più preoccupante se si considera che si verifica nella stagione estiva, abitualmente il periodo principale per il comparto.
Nota sulla trasparenza: l’immagine di apertura di questo articolo è stata generata tramite strumenti di Intelligenza Artificiale.