Caviro diventa uno dei player italiani della dealcolazione con un suo impianto e lancia Tavernellow – BASSO VOLUME

BASSO VOLUME

Caviro diventa uno dei player italiani della dealcolazione con un suo impianto e lancia Tavernellow

Realizzato a Savignano sul Panaro (Mo), è frutto di un investimento di 1,8 milioni di euro e ha una capacità produttiva di oltre 9 milioni di bottiglie. Le prime referenze sono due spumanti, un bianco e un rosato, da 3% vol. distribuiti da aprile-maggio in gdo.

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Nel segmento del dealcolato iniziano a prendere posizione le aziende italiane che pesano in termini di volumi. Caviro, la più grande cooperativa vitivinicola italiana con oltre 35mila ettari vitati, lancia Tavernellow 3% vol, spumante parzialmente dealcolato prodotto e imbottigliato interamente in Italia, grazie a un nuovo impianto di dealcolazione a Savignano sul Panaro (Modena). Con un investimento complessivo di oltre 1,8 milioni di euro, l’impianto di proprietà – realizzato in circa 12 mesi tra progettazione, installazione e collaudo – occupa una superficie di 200 mq ed è in grado di raggiungere una capacità produttiva fino a 30mila litri al giorno, con un potenziale annuo superiore a 9 milioni di bottiglie.

“Con questo investimento Caviro diventa pioniere nella produzione e nell’imbottigliamento di vini dealcolati interamente realizzati in Italia, garantendosi anche in questo segmento il controllo totale della filiera”, commenta Giampaolo Bassetti, direttore generale del Gruppo.

Tavernellow nasce da una vinificazione tradizionale, seguita da un processo controllato di dealcolazione parziale.Non si tratta quindi una semplice bevanda analcolica con aggiunta di aromi, oggi non consentiti dalla normativa per il vino.

Tavernellow 3% sarà presentato in anteprima a Vinitaly e successivamente sarà disponibile a scaffale nei principali punti vendita della grande distribuzione in due versioni: bianco,da uve aromatiche, fresco, con acidità e sapidità che bilanciano una dolcezza piacevole, e rosato,da uve a bacca rossa, croccante al palato, con un equilibrio tra dolcezza discreta e vivace acidità.

Impianto di dealcolazione a evaporazione sottovuoto

La produzione di Tavernellow 3% è resa possibile grazie all’impianto di dealcolazione installato a Savignano sul Panaro (MO), progettato secondo quanto previsto dal Regolamento UE 1308/2013, il regolamento sull’Organizzazione Comune dei Mercati (OCM) dei prodotti agricoli che disciplina come devono essere prodotti, etichettati e commercializzati i prodotti agricoli nell’Unione Europea.

La tecnologia utilizza un processo controllato di evaporazione sottovuoto e distillazione a bassa temperatura, che consente di ridurre il contenuto alcolico preservando il profilo aromatico e la struttura del vino. Il sistema consente di produrre vini NoLo con gradazioni inferiori al 9% vol sino a gradazioni prossime allo zero vol. (alcol free), aprendo nuove possibilità di sviluppo per il vigneto italiano.

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